gen 27 2007
Nuovo anno, nuova musica.
E’ un periodo intenso il mio.
Non mi lamento, anzi … mi piace essere impegnato ed avere tanto da fare.
Le mie giornate di lavoro e di programmazione sono allietate da un sottofondo musicale. (Quasi sempre).
Ho fatto due acquisti su iTunes negli ultimi giorni:
Norah Jones – Not too late.
Grandissimo album, anche se scontato nello stile e nella esecuzione. Norah Jones è inconfondibile ed alla lunga sembra di ascoltare una serie di brani tutti troppo simili tra loro. Non poteva mancare nella mia collezione. Rimane sempre una colonna sonora molto gradevole. Eccezione fatta per un pezzo in particolare contenuto nell’album il quale accresce di molto il valore dello stesso.
Il pezzo si intitola Sinkin’ Soon ed è una autentica meraviglia.
In aggiunta, ho acquistato (seppure in ritardo alla sua data di uscita) un album italianissimo di un autore veramente degno di nota.
Il titolo dell’album è: Handful of soul e l’autore è un “certo” Mario Biondi & The High Five Quintet.
Meraviglioso album anche questo, caratterizzato da una voce calda, che ricorda quella del mitico Barry White, con sfumature jazz.
Il pezzo “This is what you are” ha un ritornello che non ti molla, riecheggia nella testa per tutta la giornata, ed è sempre un piacere riascoltarlo.
Ultimo ma non ultimo, la scoperta degli ultimi anni. Un autore che produce brani eccellenti. Sto parlando di Sergio Cammariere, con il suo “il Pane, il vino e la visione“. Album pregiato, dal quale mi sento di segnalare in particolare il brano (tormentone di casa mia) “Malgrado poi“. Il quale brano ha affiancato l’esecuzione ripetuta tra le mie mura domestiche del formidabile “Nessuna è come te“.
Insomma, tanta buona musica in questo inizio di anno. La cosa non può che farmi felice.
P.S. Mario Biondi sarà possibile ascoltarlo dal vivo presso la Libreria Feltrinelli di Milano in Piazza Piemone, giovedì 1 Febbraio alle ore 18.30.
Se ci sarò? E’ chiarissimo !!!
