nov 08 2006

… e Microsoft copiò ancora

jay @ 9:01

La software house più famosa al mondo, non perde mai l’attitudine di voler copiare le idee delle sue concorrenti, con risultati spesso pacchiani nel tentativo di voler dimostrare la superiore qualità e capacità programmativa dei suoi prodotti.

E’ il caso del fantastico Google Earth questa volta che Microsoft ha voluto “inventare” (forse con un prefisso “re” davanti) ed integrare nel suo “originale” local.live.com, giusto per citare un altro prodotto copiato di sana pianta.

Andando giusto sul live search, troviamo un icona vistosa in alto a sinistra che ci invita a visionare le originali mappe con una vista 3D. E qui inesorabili sono le mie critiche anche per quanto riguarda l’aspetto tecnico. Il tutto non parte se non visiti queste pagine con Internet Explorer 6 o 7, tagliando fuori non solo chi su windows usa con soddisfazione il browser più bello del mondo ovvero Firefox, ma vengono fatti fuori anche tutti i sistemi operativi diversi da Windoows.

Ma fosse solo quello !!! In realtà usando Explorer il click sul bannerino fa scaricare un componente, il quale a sua volta genera una sorta di effetto domino a cascata di altri componenti da scaricare per poi scoprire che il tutto non può essere installato perchè alla data odierna l’ultimo componente della catena di San Antonio di componenti necessari non è ancora disponibile nella nostra lingua italiana. Per non parlare del fatto che il tutto sicuramente avrà una stretta necessità di avere tonnellate di virtual machine .NET sul quale girare.
Che dire? … complimenti Microsoft. La realizzazione delle tue applicazioni è degna del medio evo informatico.  E nulla importa se magari la tua caratteristica è quella di avere la vista 3d con tanto di texture fotorealistica di ben 15 città del globo.

Se davvero vuoi fare concorrenza alla grande G, devi considerare l’ipotesi di fare applicativi che girano su OSX o su kernel linux. Ed il tutto dovrebbe in teoria essere tanto originale quanto accessibile. Dove per accessibilità non intendo l’attenzione stretta per le persone diversamente abili, ma semplicemente una attenzione per le persone libere le quali scelgono quale sistemo operativo usare per lavorare o divertirsi.

Per quel che mi riguarda, fatto così, l’emulo di googleEarth è un flop gigantesco già sul nascere. Per quel che vale la mia opinione, suggerirei a Microsoft la constatazione che avrebbe fatto meglio a non fare un prodotto in questa maniera, piuttosto che fare la sborona.
Too bad !!


nov 08 2006

Consoliamoci guardando indietro

jay @ 1:25
Apprendo leggendo punto informatico, che esistono nazioni decisamente messe peggio di noi in quanto a libertà. Sono Cina, Arabia Saudita, Myanmar, Bielorussia, Corea del Nord, Cuba, Egitto, Iran, Uzbekistan, Turkmenistan, Siria, Tunisia e Vietnam.
In queste nazioni probabilmente uno come me sarebbe stato arrestato, deportato, torturato, scotennato.
Ma ricordiamoci anche del monopolio delle telecomunicazioni, della censura introdotta dalla finanziaria del precedente governo, dal fatto che è palese che siamo tutti intercettati e controllati. Per non parlare di certi ambienti (o ambiti) in cui esprimere la propria opinione suscita alzate di muraglie degne delle più fervide Jihad. Ma almeno possiamo discuterne. Almeno continuo ad avere l’opportunità di provocare, quando posso, per far nascere un sospetto, per deviare il pensiero lineare. Per dare una sterzata al conformismo ed ai luoghi comuni. Poter fare la mia jihad ad esempio verso tutti i tipi di reality-show rappresenta una missione sacra.
Io questa occasione di semi-libertà non me la posso perdere, per cui continuerò imperterrito a postare cretinate come al solito. (Finchè posso).
Intanto sono felice di avere appreso dal nostro primo ministro che l’elezione *regionale* del molise è possibile assumerla come una consultazione *locale*. Un’altra perla di saggezza, degna del WWF (dove la sigla WWF significa però Warm Water Finder).
L’articolo in questione lo potete leggere qui.

nov 07 2006

Mozilla ed Adobe Flash amoreggiano: lo chiameranno Tamarin

jay @ 16:56

tamarrin.gif(e sarà un maschio), con una “r” in più gli avrebbero conferito significati simpatici in italiano :D
Cosa potrebbe succedere se Firefox masticasse Actionscript nativamente?

Tutti i dettagli in questo link —> http://www.mozilla.org/projects/tamarin/faq.html

Pare in pratica che alla Mozilla Foundation l’implementazione ECMA 4x, sulla quale è basata la ASVM2 (Actionscript Virtual Machine 2) sia piaciuta parecchio. E vogliono a questo punto portarla come modello per applicazioni future basate sul motore di Firefox.

La cosa sembra essere andata in questo modo: la Mozilla Foundation ha pianificato l’intento di implementare l’ultima revisione di Ecmascript, la 4x. La stessa guarda caso sulla quale si basa l’attuale Actionscript 3 di Adobe Flash player.

L’Ecmascript in soldoni significa il supporto Javascript, per intenderci.

Allora a quel punto la necessità di una virtual machine da scrivere partendo da zero si è profilata sopra le loro teste.

Qualcuno in quel gruppo ha allora pensato: proviamo a chiedere alla Sig.ra Adobe se per caso ce la dà (la Virtual Machine).

La Sig.ra Adobe evidentemente era in calore e ne è scaturita una gravidanza :D

Cosa significa tutto ciò per gli sviluppatori? Sostanzialmente che se oggi conosci Actionscript3, probabilmente ti porti avanti sulla conoscenza del Javascript del futuro.
Non riesco a credere quello che leggo, per cui mi astengo dal commentare per non risultare troppo entusiasta (ma sarei giustificato credo).


nov 07 2006

Nonostante l’etica …

jay @ 9:57

A me non piace fare il “piangina”, termine milanese per indicare la gente che abitualmente tende a lamentarsi. Mi piace maggiormente il concetto di essere più forte della sfortuna, o degli eventi imponderabili in generale.

Ma mi incuriosisce e mi turba venire a conoscenza che il tecnico rossonero Carlo Ancelotti conosceva già in anticipo di ben sei mesi come sarebbe stato un eventuale arbitraggio dell’arbitro Pieri, mediante una deposizione ai carabinieri di Roma il 16 Maggio del 2006 durante le indagini sullo scandalo Calciopoli. Un articolo a riguardo è disponibile sul Corriere della Sera.
Voglio far notare che la società di Milanello non è solita lamentarsi per errori arbitrali. E mi risulta impossibile dare ragione al losco Zamparini sulla teoria della legge del contrappasso. Gli errori sui campi sono accaduti anche prima di Moggiopoli, ma una congettura di iella (chiamiamola in questo modo) così mirata e palesemente imbarazzante non consente di osservare con agiatezza la filosofia del “porgi l’altra guancia”.

Di tutta la vicenda Calciopoli sembra quasi che i protagonisti principali. Juventus, Lazio, Reggina, Fiorentina etc. abbiano avuto modo di redimersi della loro immagine con una sorta di purificazione mediatica. Tutte tranne una squadra, rea di essere di proprietà di un avversario politico di qualcuno?

Tale squadra che se pure ha cercato di corrompere arbitri per una partita, ha ottenuto in premio un goal annullato nella partita in questione. E di recente gli viene negata lo sconto di pena dato anche ai peggiori criminali della società, con la scusa di averli ammessi in Champions League, come atto precedente di misericordia.

Tutto ciò è falso, la squadra è andata in Champions League, con le sue gambe nonostante la ingiusta penalizzazione. Perchè se non fosse stato così, squadre come la Juventus non avrebbero visto nemmeno la serie cadetta. Questo particolare viene insabbiato. E poi qualcuno mi parla di potere mediatico.

Ricordiamoci i commissariamenti per favore. Guido Rossi e Borrelli.

Ricordiamoci delle intercettazioni fatte da Tronchetti Provera, e di quelle riguardanti Moratti che sono stranamente sepolte.

Ricordiamoci che ci sono giornali che parlando di doping amministrativo fatto da Galliani sulle plus valenze di un giocatore che attualmente gioca nel Chiasso, e che invece tutto tace per una fantomatica vendita di quote di una società sportiva (FC Inter) a se stessa.

Continuo a sperare di sbagliarmi, ma qualcuno mi dovrà però convincere che sotto non ci sia del marcio e che quasi quasi era preferibile la calciopoli di big Luciano.


nov 07 2006

Google si ricorda dei Sassi

jay @ 8:40

Da qualche giorno sono in possesso di un piccolo macMini con il quale consulto il web al mattino, prima di andare in ufficio, sorseggiando una tazza di caffè. E’ in questa maniera che mi sono avvicinato a sistemi operativi come Linux. E devo dire che la navigazione e l’utilizzo è piacevole, ma sono ancora lontano da considerare abituale questo OS per la produttività. Ho installato Eclipse, ma le risorse a disposizione di questo macMini sono poche, e la genialità del design non ha previsto di inserire viti o particolari accorgimenti volte all’espandibilità. Sentire parlare di spatole per stucco per poter aprire questo scatolotto mi produce orticaria. Vabbeh a volte le scelte di marketing producono queste autentiche follie. Ma tralasciando i dettagli polemici su Steve Jobs & Co.
Stamattina in particolare ho voluto valutare la qualità del prodotto Google Earth per Mac OSX. Al di là della valutazione tecnica, mi aspettavo infatti molto di più da un sistema operativo così votato alla grafica fluida e dettagliata, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere che finalmente ci sono le immagini definite (non eccellenti a dire il vero) dell’area dei Rioni Sassi della mia città natale. In precedenza nella stessa area veniva visualizzato una immagine sfuocata con colori verde muffa.
I Sassi visti dal Satelite

Fermo restando che la qualità ed i dettagli possono ancora migliorare, è confortante sapere che ci sono aree della città di Matera che finalmente possono essere consultate con questo impressionante strumento.
Google Earth è un programma gratuito disponbile per Windows, Macintosh e Linux , che la grande G ha acquisito. In precedenza infatti questo meraviglioso software era battezzato con il bizzarro nome “Keyhole”, letteralmente buco della serratura.

Non possedere questa meraviglia, oltretutto gratuita, costituisce peccato capitale.

Una volta installato il programma potete visualizzare le immagini dei Sassi aprendo questo file che allego.


nov 06 2006

Abbracci gratuiti

jay @ 18:37

Una iniziativa che è divenuta dilagante negli ultimi due anni. Iniziata da un tizio australiano tramite un video postato su youtube, ha ricevuto una quantità impressionante di visite. Ma non solo.

Il fenomeno si è diffuso a macchia d’olio nel pianeta trovando ostacoli solo in Cina dove pare gli abbracci non siano ritenuti legali. C’è un articolo a proposito quest’oggi su corriere.it. Ma soprattutto invito la visione di una raccolta di filmati su un sito apposito tutto italiano, riguardante abbracci gratis da Bari a Taranto passando per Roma e Milano.

Che bizzarro effetto può avere il web talvolta.


nov 06 2006

Come hai ragione, Beppe !!!

jay @ 10:25

Beppe GrilloStamattina, ho fatto il mio solito giro di “spulciamento RSS”, e mi sono imbattuto in un post meraviglioso sul sito di Beppe Grillo.

Con la solita ironia che caratterizza il comico ligure, questo articolo descrive una amarissima verità. In Italia la gente che produce veramente è pari circa a due milioni di persone !!
Da incorniciare.


nov 05 2006

Toh, guarda chi c’è ? …

jay @ 18:44

Attenti a quei due !!!

Attenti a quei due (primi in classifica di Serie A) del dopo Moggiopoli…

tutto è cambiato? … mah … a pensar male si commette peccato ma ci si azzecca.

Io intanto riporto un comunicato ufficiale del sito del Milan:

In dieci giornate di campionato, nelle partite del Milan ci sono state più volte decisioni arbitrali controverse, partendo da Milan-Lazio, per terminare con la partita di oggi, Atalanta-Milan

Dall’inizio del campionato 2006/2007 sono successi i seguenti episodi:

- Milan-Lazio: gol annullato a Inzaghi, sullo 0-0.

- Livorno-Milan: intervento in area su Ambrosini, rigore non concesso, sullo 0-0.

- Milan-Siena: nel primo tempo mano di Rinaudo, rigore non concesso. Nel secondo tempo gol annullato a Pirlo.

- Sampdoria-Milan: intervento in area di Castellazzi su Inzaghi, rigore non concesso, sullo 0-0.

- Milan-Palermo: gol annullato a Gilardino, sullo 0-2.

- Chievo-Milan: fallo su Gilardino in area, sullo 0-0.

- Atalanta-Milan: Bonera atterrato in area da Tissone, rigore non concesso. Gourcuff cade in area dopo un contrasto con Donati: Pieri prima concede il rigore, poi decide per una punizione a favore dell’Atalanta e ammonisce il milanista, con la palla che era comunque entrata in rete.

Strano che in Europa invece il Milan straripi di gioco e risultati. Avversari troppo deboli? Si, ma anche assenza di episodi ….


nov 05 2006

W la gnocca (e W la testa)

jay @ 18:36

Durante la trasmissione “Annozero”, condotta dal simpaticissimo Michele “Bellaciao” Santoro, un ospite (al secondo 31) fa un apprezzamento fuori campo all’avventente giornalista “Rula Jebreal” mentre incalza il ministro Di Pietro, definendola “una gnocca senza testa”. Mistero di chi sia la voce, ma poco importa. Concordo con lui che si tratta di una gnocca, il resto mi interessa poco.


nov 05 2006

Ridiamoci su …

jay @ 17:14

Questo bimbo è contagioso :)


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