Nov 07 2006

Mozilla ed Adobe Flash amoreggiano: lo chiameranno Tamarin

jay @ 16:56

tamarrin.gif(e sarà un maschio), con una “r” in più gli avrebbero conferito significati simpatici in italiano :D
Cosa potrebbe succedere se Firefox masticasse Actionscript nativamente?

Tutti i dettagli in questo link —> http://www.mozilla.org/projects/tamarin/faq.html

Pare in pratica che alla Mozilla Foundation l’implementazione ECMA 4x, sulla quale è basata la ASVM2 (Actionscript Virtual Machine 2) sia piaciuta parecchio. E vogliono a questo punto portarla come modello per applicazioni future basate sul motore di Firefox.

La cosa sembra essere andata in questo modo: la Mozilla Foundation ha pianificato l’intento di implementare l’ultima revisione di Ecmascript, la 4x. La stessa guarda caso sulla quale si basa l’attuale Actionscript 3 di Adobe Flash player.

L’Ecmascript in soldoni significa il supporto Javascript, per intenderci.

Allora a quel punto la necessità di una virtual machine da scrivere partendo da zero si è profilata sopra le loro teste.

Qualcuno in quel gruppo ha allora pensato: proviamo a chiedere alla Sig.ra Adobe se per caso ce la dà (la Virtual Machine).

La Sig.ra Adobe evidentemente era in calore e ne è scaturita una gravidanza :D

Cosa significa tutto ciò per gli sviluppatori? Sostanzialmente che se oggi conosci Actionscript3, probabilmente ti porti avanti sulla conoscenza del Javascript del futuro.
Non riesco a credere quello che leggo, per cui mi astengo dal commentare per non risultare troppo entusiasta (ma sarei giustificato credo).


Nov 07 2006

Nonostante l’etica …

jay @ 9:57

A me non piace fare il “piangina”, termine milanese per indicare la gente che abitualmente tende a lamentarsi. Mi piace maggiormente il concetto di essere più forte della sfortuna, o degli eventi imponderabili in generale.

Ma mi incuriosisce e mi turba venire a conoscenza che il tecnico rossonero Carlo Ancelotti conosceva già in anticipo di ben sei mesi come sarebbe stato un eventuale arbitraggio dell’arbitro Pieri, mediante una deposizione ai carabinieri di Roma il 16 Maggio del 2006 durante le indagini sullo scandalo Calciopoli. Un articolo a riguardo è disponibile sul Corriere della Sera.
Voglio far notare che la società di Milanello non è solita lamentarsi per errori arbitrali. E mi risulta impossibile dare ragione al losco Zamparini sulla teoria della legge del contrappasso. Gli errori sui campi sono accaduti anche prima di Moggiopoli, ma una congettura di iella (chiamiamola in questo modo) così mirata e palesemente imbarazzante non consente di osservare con agiatezza la filosofia del “porgi l’altra guancia”.

Di tutta la vicenda Calciopoli sembra quasi che i protagonisti principali. Juventus, Lazio, Reggina, Fiorentina etc. abbiano avuto modo di redimersi della loro immagine con una sorta di purificazione mediatica. Tutte tranne una squadra, rea di essere di proprietà di un avversario politico di qualcuno?

Tale squadra che se pure ha cercato di corrompere arbitri per una partita, ha ottenuto in premio un goal annullato nella partita in questione. E di recente gli viene negata lo sconto di pena dato anche ai peggiori criminali della società, con la scusa di averli ammessi in Champions League, come atto precedente di misericordia.

Tutto ciò è falso, la squadra è andata in Champions League, con le sue gambe nonostante la ingiusta penalizzazione. Perchè se non fosse stato così, squadre come la Juventus non avrebbero visto nemmeno la serie cadetta. Questo particolare viene insabbiato. E poi qualcuno mi parla di potere mediatico.

Ricordiamoci i commissariamenti per favore. Guido Rossi e Borrelli.

Ricordiamoci delle intercettazioni fatte da Tronchetti Provera, e di quelle riguardanti Moratti che sono stranamente sepolte.

Ricordiamoci che ci sono giornali che parlando di doping amministrativo fatto da Galliani sulle plus valenze di un giocatore che attualmente gioca nel Chiasso, e che invece tutto tace per una fantomatica vendita di quote di una società sportiva (FC Inter) a se stessa.

Continuo a sperare di sbagliarmi, ma qualcuno mi dovrà però convincere che sotto non ci sia del marcio e che quasi quasi era preferibile la calciopoli di big Luciano.


Nov 07 2006

Google si ricorda dei Sassi

jay @ 8:40

Da qualche giorno sono in possesso di un piccolo macMini con il quale consulto il web al mattino, prima di andare in ufficio, sorseggiando una tazza di caffè. E’ in questa maniera che mi sono avvicinato a sistemi operativi come Linux. E devo dire che la navigazione e l’utilizzo è piacevole, ma sono ancora lontano da considerare abituale questo OS per la produttività. Ho installato Eclipse, ma le risorse a disposizione di questo macMini sono poche, e la genialità del design non ha previsto di inserire viti o particolari accorgimenti volte all’espandibilità. Sentire parlare di spatole per stucco per poter aprire questo scatolotto mi produce orticaria. Vabbeh a volte le scelte di marketing producono queste autentiche follie. Ma tralasciando i dettagli polemici su Steve Jobs & Co.
Stamattina in particolare ho voluto valutare la qualità del prodotto Google Earth per Mac OSX. Al di là della valutazione tecnica, mi aspettavo infatti molto di più da un sistema operativo così votato alla grafica fluida e dettagliata, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere che finalmente ci sono le immagini definite (non eccellenti a dire il vero) dell’area dei Rioni Sassi della mia città natale. In precedenza nella stessa area veniva visualizzato una immagine sfuocata con colori verde muffa.
I Sassi visti dal Satelite

Fermo restando che la qualità ed i dettagli possono ancora migliorare, è confortante sapere che ci sono aree della città di Matera che finalmente possono essere consultate con questo impressionante strumento.
Google Earth è un programma gratuito disponbile per Windows, Macintosh e Linux , che la grande G ha acquisito. In precedenza infatti questo meraviglioso software era battezzato con il bizzarro nome “Keyhole”, letteralmente buco della serratura.

Non possedere questa meraviglia, oltretutto gratuita, costituisce peccato capitale.

Una volta installato il programma potete visualizzare le immagini dei Sassi aprendo questo file che allego.