— jay @ 13:24
Apprendo da un articolo su Repubblica.it che il Financial Times ha stilato una classifica europea dei ministri delle Finanze. L’orgoglio italiano è di avere un primato (siamo ultimi) grazie al burattino del puppetmaster (V.V.).
Il puppetmaster suddetto è un abile suonatore di grancassa. Ha una sola strategia, battere cassa. Inventore della famigerata “finanza cretina”, capace di introdurre concetti da strozzino come l’Irap la tassa sulle tasse. Talmente cretina che altri tipi di finanza, come quella “creativa” dell’ex ministro Tremonti appare degna di premio Nobel.
Felicitazioni.
— jay @ 0:57
Dalla tassa sui SUV a quella che prevede l’aumento del tassa di bollo per una ampia percentuale di auto, incluse le utilitarie. Il presidente di Confindustria sollecitato dai giornalisti nel commentare le ultime revisioni di questo governo dalle spiccate attitudini vampiresche, ha risposto dichiarando: “ce n’è una all’ora, aspettiamo di vedere cosa ne uscirà fuori…”
Un commento ironico ma con una precisa connotazione dal PH acido. Meritata considerazione derivante da una risoluzione degli indiscutibili problemi del Bel Paese sempre volta verso l’alleggerimento dei portafogli degli italiani.
Basterà possedere qualcosa come una Fiat Punto o un Opel Corsa per rientrare negli eletti cittadini supini al supplizio di pagare la tassa automobilistica rincarata. Ogni volta che il primo ministro porta il nome di un certo “R.P.” ecco che spuntano puntuali sempre due cose : in qualche maniera il nome “telecom”, ed in qualche maniera un provvedimento sulle auto, atto al rinnovo, alla vendita, all’incentivo, al creare la necessità di comprarne un modello nuovo. Perchè se hai euro 4, oggi invece ti serve euro radicequadra di 2, passando per euro 1 e per finire ad euro 0. Dove l’ultima sigla non è il nome di un protocollo di specifiche tecno-ecologiche ma si tratta proprio del saldo nelle nostre tasche: 0 €.
Il luogo comune “ci faranno pagare persino l’aria che respiriamo” non produce più i sorrisini di una ipotesi di realtà esagerata. Non è più una battuta scherzosa. Questa gente fa sul serio, si maschera da Padoa “Schiatta” ed a tirare i fili c’è un malato di mente chiamato Visco.
Questa situazione è maledettamente reale e mi chiedo quanto potrà durare. Non parlo di durata di governo, non è quello che mi preoccupa o che in qualche maniera mi interessa. Parlo invece della sopportazione della gente di fronte a queste azioni inqualificabili, con l’intento di portare l’Italia in corsa, le amputa una gamba. La gente è esasperata.
C’è gente a Palazzo pagata per risolvere problemi, mica per aggiungerne altri. Dove sono finiti i manifesti di colore scarlatto con su scritto: “non arrivi a fine mese ?”.
La risposta potrebbe essere, “e chi lo sa? … se per caso mi lasciate qualcosa, io magari ci provo”.
Ma pare che qualcuno invece abbia pensato ad una risoluzione diversa: “l’eutanasia”.