ott 12 2006
Gli onorevoli somari
Le Iene. Sempre loro.
Hanno suscitato scalpore per il test improvvisato sul consumo di droghe in Parlamento. Ora c’è chi vuole che il test venga fatto istituzionalmente. Per separare i puri dagli impuri. I sinceri dai menzogneri. Giusto!
Ma sempre le iene, sempre loro, hanno fatto numerosi servizi più leggeri con soggetto i parlamentari. Uno di questi riguarda il chiedere loro chi sia Nelson Mandela, oppure cosa sia la Consob. Un breve articolo lo scrive Maria Laura Rodotà su Corriere della Sera.
Emerge che tanti, troppi, farfugliano come scolaretti su chi sia sommariamente Nelson Mandela. Non sanno cosa sia la Consob. E per alcuni addirittura l’effetto serra è un processo che anzichè riscaldare produce un raffreddamento della geosfera.
Su questo dovrebbe esserci censura. Perchè questo aspetto è veramente vergognoso. E meno male che qualcuno almeno si indigna e propone un test di cultura generale ai nostri costosissimi “onorevoli”. Un test di cultura generale, non certo parauniversitario, dovrebbe essere d’obbligo alla sola candidatura.
Caro garante, prenda provvedimenti. Questo aspetto è imbarazzante. Mi lasci soltanto chiederLe una cosa :
Dove diavolo era quando i giornali hanno pubblicato tutti i dialoghi (anche quelli privati) di Luciano Moggi?
Per quel che riguarda il resto. Consoliamoci sapendo che tutti (e non sto parlando del 30%) i parlamentari sanno cosa significhi “canna”, “spinello”, “maria”, “erba” e cosa significhi “pista”, “striscia”, “sniffata”, “coca”.
Che schifo !!

Una bella canzoncina dedicata a “i juventini”.
Il titolo del post è da canticchiare sulle note della canzone di Gianni Morandi, “uno su mille ce la fa”
La notizia rumoreggiava già da qualche giorno e ieri mattina si aveva la sensazione netta che la cosa sarebbe andata in porto. La cifra sembrava la solita esagerazione da leggenda metropolitana, 1.6 miliardi di dollari sono circa 1/30 del valore della controversa manovra epocale dell’intera nostra amata penisola. Che l’investimento da parte di Google di una cifra di tale caratura sia per il bene del fuffoso Web 2.0 è palesemente menzognero. Google aveva tentato di produrre l’antagonista ideale per tale servizio. E spendere una tale cifra lascia intendere l’importanza di un processo marketing riguardo tutta una serie di servizi. Per carità sicuramente utili. La cosa maggiormente interessante da analizzare è come l’industria IT americana (dove per IT intendiamo Information Technology) stia utilizzando le più avanzate tecniche di marketing che rendere efficente la commercializzazione di quel bene chiamato “informazione”.