— jay @ 12:44
Era lo scontro diretto tanto atteso. L’illusione di poter vedere qualcosa di spettacolare. Invece è stata una partita noiosa, giocata bene da ambo le parti ma tremendamente noiosa. Come noioso è stato il manto erboso del Delle Alpi. Incuriosisce tuttavia come possa passare in meno di 7 giorni dalle buone condizioni del martedì di coppa ad un completo disastro la domenica successiva, proprio durante una partita fondamentale. Intristisce vedere lo stesso stadio con vistosi buchi anche nelle tribune. Per via del caro prezzo dei biglietti ed anche a mio parere per via di una filosofia della tifoseria che non corrisponde all’entusiasmo manifesto nei dibattiti da Bar dello Sport. I sostenitori della juve sono sempre pronti nel saltare sul carro dei vincitori, ma non amano realmente la loro squadra come dicono. L’arbitraggio a mio di vedere non è stato strettamente equo, ma con questo non voglio recriminare nulla. Rilevo e sottolineo, ma mi fermo lì.
Continua”Juventus – Milan: le pagelle”
— jay @ 0:58
Nel giro di una settimana l’Italia batte sportivamente la Germania in tutti i numerosi incontri di calcio. Prima la nazionale azzurra con un sonoro 4-1, poi in una due giorni di Champions League, la Juventus batte rocambolescamente il Werder Brema, poi una partita stellare di un Milan stratosferico a San Siro umilia il Bayern Munchen. Entrambe le squadre teutoniche sono state quindi eliminate per mezzo di squadre italiane.
E non è finita, se consideriamo che sempre il Milan ha buttato fuori dalla competizione europea per squadre di club anche lo Shalke ’04.
I tedeschi non hanno attenuanti: l’Italia è il loro peggior incubo.
Continua”Italien über Deuteschland”
— jay @ 17:30
Si chiama Windows Live e proprio oggi debutta. E’ la beta dell’antiGoogle di Microsoft.
Una interfaccia in AJAX abbastanza rifinita ed usabile. L’abitudine di usare la grande “G” impedisce di dare una immediata valutazione obiettiva. Occorrerà attendere qualche tempo per valutare le reali differenze tra i due motori di ricerca. Nel frattempo facciamo esperienza con questo nuovo strumento. Solitamente la concorrenza fa bene ai prodotti.
[ link a LIVE ]
— jay @ 11:37
Carinissimo questo video con Simpsons non di cartone ma bensì in forma umana, con tanto di attori ed effetti speciali.
— jay @ 0:00
Auguri alle donne, in questo giorno particolare, l’8 marzo appunto festeggiamo tutti la raggiunta parità dei diritti. Le donne possono fare tutto quello che gli uomini fanno. Un pò meno viceversa (forse). Ma va bene lo stesso.
La possibilità di avere tutti i diritti paritari è fondamentale in questo giorno. Almeno così dicono. Continua”Buona festa della donna a tutti”
— jay @ 16:55
Un immagine rubata dal futuro e soprattutto dal progetto “Origami” di Microsoft. L’anti iPod di casa Redmond sta arrivando.

— jay @ 0:35
Ho avuto modo di seguire la partita a San Siro. Il Milan gioca con le riserve ma l’Empoli tiene per tutto il primo tempo e per parte del secondo. Costacurta ci aveva provato ma colpisce esattamente lo spigolo del secondo palo all’incrocio con la traversa della porta toscana. Serve il colpo di genio di qualche giocatore relegato in panchina. Ancelotti fa entrare con tempi giusti prima Kakà, poi Pirlo ed infine Sheva. Il risultato è un sonoro 3-0 per i diavoli rossoneri.
Le pagelle: Continua”Milan-Empoli: le pagelle”
— jay @ 14:02
Segnalo un divertente filmato trovato su Google Video assolutamente esilarante e chiaramente da non perdere !!! La vecchietta è sulle strisce pedonali e pare abbia le batterie scariche. Il conduttore di una fiammante auto sportiva allora le sollecita il passaggio sulle strisce. Ma la vecchietta non gradisce l’irruenza dell’automobilista. Prestate attenzione a quello che accade all’incauto automobilisita nell’abitacolo. [link al video]
— jay @ 23:05
Segnalo un documento trovato su internet che descrive in maniera evidente l’essenza dei falli nel basket. Il link che riporto è rivolto ad un pubblico adulto!
[link]
— jay @ 23:56
E’ la notizia del giorno: il leader libico Muammar Abu Minyar al-Qaddafi è tornato sulla infame episiodio della t-shirt di un oramai nostro ex ministro e sulle vicende conseguenti che hanno scatenato rivolte in Libia lo scorso 17 febbraio.
“I libici odiano gli italiani, non i danesi”, queste le parole pronunciate da Gheddafi. Il popolo libico ha il dente avvelenato con il bel paese sin dal 1911, da quando ovvero l’italia occupò la Libia nel tentativo di instaurare un impero coloniale. E per il fatto di non aver mai risarcito la nazione libica del presunto sopruso ora la minaccia diventa la seguente: o l’Italia ora risarcisce del danno inferto quasi un secolo fa, oppure la nazione italiana dovrà patire sicuri ed annunciati attacchi terroristici. Nel suo discorso viene specificato inoltre che le sommosse dello scorso febbraio avevano il fine ultimo di attentare alla vita dell’ambasciatore italiano a Bengasi Franco Maria Pirrello.
Una vera e propria estorsione da racket insomma. Il dittatore africano ha precisato che nonostante i “buoni rapporti” della Libia con l’attuale governo (uscente) italiano, la nazione Italia è debitrice di un risarcimento (non quantificato) nei confronti della popolazione libica.
Il delirio è palpabile e la minaccia, a mio parere, non è da prendere sottogamba.