mar 24 2006
Allarme Italia
L’annuncio del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti riguardo possibili attentati e/o manifestazioni violente nel nostro paese ha, come era inevitabile, suscitato polemiche. La candida scusa di “avvisare” i propri cittadini di portate attenzione nel caso si recassero nel paese dello stivale non trova fondamento se si fanno alcune considerazioni.
Ammesso per inciso che non è sicuramente normale che si vedano scene da guerriglia in Corso Buenos Aires a Milano o episodi evocativi simili a Genova, è anche vero che la situazione è ancora più grave a Parigi, dove purtroppo per il turismo italiano, si recano in maggiore quantità turisti statunitensi. Ed anche in Spagna, la sospettosa promessa dell’ETA di fare la “brava bambina” nel prossimo immediato futuro, non tranquillizza nemmeno lo stesso Zapatero.
Come mai allora l’allarme di attentanti terroristici e/o manifestazioni violente viene dato in Italia e non in europa in generale?
