nov 07 2006

Google si ricorda dei Sassi

jay @ 8:40

Da qualche giorno sono in possesso di un piccolo macMini con il quale consulto il web al mattino, prima di andare in ufficio, sorseggiando una tazza di caffè. E’ in questa maniera che mi sono avvicinato a sistemi operativi come Linux. E devo dire che la navigazione e l’utilizzo è piacevole, ma sono ancora lontano da considerare abituale questo OS per la produttività. Ho installato Eclipse, ma le risorse a disposizione di questo macMini sono poche, e la genialità del design non ha previsto di inserire viti o particolari accorgimenti volte all’espandibilità. Sentire parlare di spatole per stucco per poter aprire questo scatolotto mi produce orticaria. Vabbeh a volte le scelte di marketing producono queste autentiche follie. Ma tralasciando i dettagli polemici su Steve Jobs & Co.
Stamattina in particolare ho voluto valutare la qualità del prodotto Google Earth per Mac OSX. Al di là della valutazione tecnica, mi aspettavo infatti molto di più da un sistema operativo così votato alla grafica fluida e dettagliata, sono rimasto piacevolmente sorpreso nel vedere che finalmente ci sono le immagini definite (non eccellenti a dire il vero) dell’area dei Rioni Sassi della mia città natale. In precedenza nella stessa area veniva visualizzato una immagine sfuocata con colori verde muffa.
I Sassi visti dal Satelite

Fermo restando che la qualità ed i dettagli possono ancora migliorare, è confortante sapere che ci sono aree della città di Matera che finalmente possono essere consultate con questo impressionante strumento.
Google Earth è un programma gratuito disponbile per Windows, Macintosh e Linux , che la grande G ha acquisito. In precedenza infatti questo meraviglioso software era battezzato con il bizzarro nome “Keyhole”, letteralmente buco della serratura.

Non possedere questa meraviglia, oltretutto gratuita, costituisce peccato capitale.

Una volta installato il programma potete visualizzare le immagini dei Sassi aprendo questo file che allego.

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