nov 02 2006

Prima l’indulto, poi l’Esercito

jay @ 23:17

Ricordate l’indulto? … e chi se lo dimentica. Sono stati compiuti più di 1000 reati, tra i quali anche omicidi, da parte di delinquenti incalliti scagionati per effetto dell’indulto. Volete forse che le famiglie delle persone uccise per effetto di questo insano provvedimento governativo non si ricordino di questa parole? … sarebbe già una fortuna che non ci sia l’effetto di una maledizione collettiva.

Ora il governo propone di utilizzare l’esercito per l’emergenza criminalità nella città partenopea.

Grandioso. Prima lasci liberi i topi e poi scopri che i topi hanno portato la peste.

Ho partecipato a due missioni “Vespri Siciliani” durante il periodo di naja. In quella circostanza l’intervento di presidio da parte dell’esercito italiano si era reso necessario dopo la guerra dichiarata da parte delle “cupola” con gli attentanti ai giudici Falcone prima e Borsellino poi.

Ma questa volta è diverso. La criminalità di Napoli è ora alimentata anche dal travaso per effetto dell’indulto da Secondigliano e da Regina Coeli.

Una volta che abbiamo portato l’esercito a Napoli cosa facciamo a questa gente che quotidianamente uccide i propri concittadini, li avvelena con la droga, li stressa con l’estorsione, che costringe le donne a non indossare gioielli, a portare la borsetta sotto il cappotto.

Cosa faranno i soldati a questi delinquenti quando inesorabilmente verranno colti sul fatto ? Verranno portati in carcere a consumare una pena di detenzione?

Ma non è per caso questa la famigerata “arte dei pazzi” ?

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