Apr 11 2006

Le false verità

jay @ 14:23

Ironico il destino come ironica è la storia a questo punto. Il risultato elettorale non proclama a mio modo di vedere vincitori (o meglio richiede delle interpretazioni di parte perchè vengano scorte). E’ tutto splendidamente paradossale. La sinistra che esulta su una vittoria costruita con il vinavil, in realtà c’è poco da esultare guardando i voti ai singoli partiti, Fassino rifletta bene. Il suo partito ha perso un quantità mica da ridere di voti. La Margherita, la quale si ritrova in questo legittimo nuovo governo quando, nell’esposizione dei propri intenti di programma ha poco da spartire con gli altri alleati e risulta troppo simile ad altre forze politiche. Ma questa è la logica. Questa è la legge che si sono scelti da soli (tutti a dire il vero, sia maggioranza che opposizione). Il risultato che ne consegue non è utile al paese in alcuna maniera. Ingovernabile, instabile, debole ed indeciso.C’è chi ha dichiarato di non vedere spaccature del paese. Beato lui. Purtroppo ho fatto troppe lezioni di matematica per sapere che un 50% netto è un bicchiere mezzo pieno e mezzo vuoto allo stesso tempo. Ma vediamolo mezzo pieno. Sebbene l’acrobata di turno, dovrà faticare per trovare una intesa all’interno della propria maggioranza, difficilmente potranno essere avvallate decisioni in parlamento senza il consenso dell’altra metà, che conta a questo punto esattamente quanto la parte che governa.Ma allora chi governa? … Tutti e/o nessuno. In qualunque caso, siamo in una situazione di stallo, di paralisi. Le cose urgenti da decidere non verranno mai decise in maniera urgente e tempestiva. Come è normale che sia in questa situazione. A meno che la parte che propone non fa sì che la cosa aggradi l’altra metà che dovrà approvare. Ma allora così facendo chi è che decide?
Tutti e/o nessuno.Già. Ora mi spieghino per favore come si fa nel proporre una legge qualunque che sia già minimo comune multiplo della coalizione di governo, ed il cui risultato possa essere preso in considerazione come buono dalla opposizione che non mi pare sia così debole.

E’ governabile un paese così? … Voglio avere fiducia e voglio essere smentito. Ma sarò come San Tommaso. Non ci crederò finchè non lo vedrò.

Esattamente quel che dicevo già da tempi non sospetti riguardo i sondaggi e gli exit-poll. E mi da un fastidio terribile avere ragione in questa circostanza.

E nella logica del mezzo pieno e mezzo vuoto, chi obiettivamente può parlare di vittoria e chi di sconfitta?
Nemmeno sull’idea di un paese che vuole mandare via il premier uscente c’è molto da aggiungere. Metà degli italiani non lo vuole, ma metà degli italiani ha espressamento confidato in lui. E questo è più che soprendente.

Stessa cosa dicasi per il professore.

Ma non mi deludano ancora una volta i vari Fassino e Dalema che guardano la pagliuzza dell’avversario senza rendersi conto della trave che indica che il loro partito non è poi così gradito dagli elettori di sinistra. E se si ritroveranno nel governare non è certo perchè sono il primo partito in italia in questo momento. Questa consapevolezza deve far loro riflettere che l’atteggiamento di nascondersi dietro l’ombra del professore con un intento programmatico semplice quanto idiota di mandare via Berlusconi. Un intento che è cosa misera rispetto al proprio elettorato ed alla palese realtà dei fatti.

Smettiamola di dare addosso sempre al solito bersaglio. Troppo facile. Troppo stupido.

Dall’altra parte chi può mai contraddire ora come ora l’auto osannazione che il principe di Arcore avrà di se stesso? Ha fatto una campagna elettorale da solo contro tutto e tutti, come un Don Chishotte del terzo millennio, facendo gaffe, evocando insulti, scorrettezze, scenette teatrali, tutto quel che vogliamo. Ma il risultato è là che campeggia pesante : il suo è il partito maggiore dell’intero scenario politico italiano. Posso non essere daccordo su tante cose (anche troppe) rispetto al cavaliere. Ma non posso non riconoscergli l’abilità di ottenere un risultato come quello di oggi.
Riflettete politicanti. Cominciate nel fare il vostro lavoro. Di sicuro pochi di voi sono stati promossi. E questa verità se non la capite vi porterà nell’essere quei politici incompleti che mai e poi mai riusciranno nell’impresa di riportare questo paese allo splendore che merita.

La verità ora come ora è vera al 50%. E non si può mai dire, da che mondo e mondo, che sia vera una mezza verità.

 

6 risposte a “Le false verità”

  1. HyperBROS ha scritto:

    Pur rispettando l’amico devo dirti quello che penso, ancora una volta. Il tuo è un inutile “piagnisteo”. Ok le cose che dici sono giuste e sacrosante, ma vogliamo fare qualcosa o dobbiamo continuare a lamentarci per i prossimi anni? Non ho capito, auspichi un ritorno alle urne? L’Italia ha bisogno di stabilità. Cosa si fa?

  2. HyperBROS ha scritto:

    PS: Grazie per il banner!

  3. jay ha scritto:

    Occorre a mio avviso auspicare di avere presto l’opportunità di avere una scelta per un governo forte in Europa con candidati credibili e carismatici. Non mi sembra difficile. Il mio non è un piagnisteo caro Donato, è la constatazione che il mio paese non ha un governo forte e l’alternativa non era certo auspicabile. Mi rifiuto di pensare che un paese democratico di 60 milioni di abitanti (e rotti) non sia in grado di proporre alternative di leadership diverse da questa. Giustamente si è dato addosso al cavaliere per certe affermazioni, ma non mi pare di scorgere differenze di stile in certi proclami imbarazzanti delle ultime ore.

  4. HyperBROS ha scritto:

    Bene! E’ un auspicio che anch’io condivido. Ora però con le cose come sono occorre un governo, c’è poco da fare o da dire. Un rappresentante (e la differenza sullo stile e non solo sullo stile tra Prodi e Berlusconi c’è eccome!) Occorre dicevo un governo, quello che abbiamo appena votato, ci piaccia o non ci piaccia, era l’unica alternativa, ma è quello che ha la maggioranza è rappresentato da Prodi (il mio rappresentante ideale sarebbe Bertinotti, ma Bertinotti ha scelto di sostenere Prodi) quindi che governino, gli do fiducia, hanno i numeri (risicati ma li hanno) i sei (se non erro) senatori a vita la pensano anche a questo modo quindi: “lasciamoli lavorare” … condivido il loro programma, li ho votati anche per quello ma sopratutto per toglierci di torno il “berlusconismo” … non è andata come speravo ma ora gli Italiani devono riunirsi, e Prodi dopo le elezioni ha detto proprio questo, quindi gode di ancor più fiducia … ora non ci sono alternative, a parte quello che repentinamente ha “messo sul piatto” Berlusconi … ovvero un governo di unità nazionale! Oh ma siamo impazziti? Prima dividi tu e poi vuoi riunire? Questo personaggio crede di giocare a carte con il nostro destino?

    Non sia mai! NON SIA MAI! Un accordo con Berlusconi. Perderanno la mia (e non solo la mia) fiducia. Sono stati votati perchè hanno detto di essere diversi. Se non riusciranno a governare allora, si torni alle urne . Se vincerà lui, continui a governare … ma in questo momento (e mi riferisco ai venti di guerra che spirano dalle parti dell’Iran) c’è bisogno di una Italia unita e magari rispettata in Europa come lo era una volta, in grado di far sentire la sua autorevole voce contro l’ennesimo “piano d’attacco” già pronto per invadere un altro paese sovrano (quale è l’Iran).

    Ho citato solo una delle questioni più urgenti che richiedono “unità nazionale”. Non oso immaginare cosa accadrebbe se in Europa oltre a Blair, ci fosse nuovamente la sponda Berlusconiana, ad appoggiare un conflitto tanto inutile quanto dannoso.

    Detto questo … ritorno con piacere al “particolare” perchè devo fare i conti con i bastoni tra le ruote che una città come quella in cui vivo (governata dalla sinistra) mette ad una associazione culturale di volontari che da due anni ormai organizzano eventi senza il minimo sostegno! Non mi scandalizzo, ma queste cose peseranno un giorno, me ne frego (scusa la citazione colta) le cose sappiamo farle ugualmente senza di loro … ma il giorno che faranno campagna elettorale nella ia città mi sentranno, anzi ci faremo sentire perchè siamo in molti. Qui a Matera la sinistra e la destra non esistono!

    Scusa per i toni a volte duri, scusa per le troppe parole. Ma l’approfondimento prima di tutto. Non perchè siamo blogger, ma perchè siamo amici!

  5. jay ha scritto:

    Bene, se dovessimo avere (per assurdo) un rappresentante come Bertinotti, allora dobbiamo anche aspettarci Caruso Ministro dell’Interno. I diritti civili alle coppie di fatto le quali non si assumono la responsabilità delle loro unioni ma ne rivendicano i diritti (della serie pane e volpe a colazione), scioperi a manetta tutto l’anno, (si produce ogni tanto per protesta), ed esproprio della proprietà privata. Questo è il pensiero di Bertinotti, rispettabile come personaggio politico, presente + del Cavaliere nei salotti mediatico/televisivi, sostenitore dei disobbedienti, aizzatore delle proteste di piazza contro le pioggie.
    Il Berlusconismo è più presente nella sinistra che nella destra, è l’unico collante che tiene insieme i rappresentanti della Margherita con le forze estreme della sinistra. Senza le quali questa “thin paper victory” (in alcuni casi citata come “wafer thin victory”) non avrebbe potuto avere luogo. E deve far riflettere come il voto dei 18enni cannaioli abbia di poco contribuito in questa sottiletta (ma quanto basta per avere il premio di maggioranza) rispetto agli oltre 325.000 voti in più al senato, contributo di gente che ha sicuramente qualche anno in più e qualche brufolo nel cervello in meno.
    Bastava non avere i radicali, che poco centrano con il pensiero prodiano, per essere in netta minoranza (non thin ma netta) e questo a qualsiasi elettore trasversale deve far molto riflettere. Ma io ho pazienza, le cose vengono sempre a galla. Lasciamoli governare, lasciamo che Prodi sia il presidente di tutti. E visto che abbiamo amnesie di come ci siamo sbarazzati della “serietà al governo” è giusto che gli italiani abbiano questo ripasso.
    L’amarezza rimane nel vedere una classe politica intera incapace di proporre alternative adeguate ad un paese zeppo di risorse quale è l’Italia.
    In tutte le altre democrazie europee le falangi estremiste non fanno parte delle coalizioni di governo. Oggi noi abbiamo una chiamiamola vittoria del minestrone di sinistra con i disobbedienti in parlamento. E’ esattamente quello che ci vuole. O meglio, è quello che ci meritiamo.

  6. Elio ha scritto:

    Vero molto vero, sono d’accordo con HyperBROS
    Ma dalla parte opposta.
    Ma quale appoggio alla sinistra, ma quale governo di unità nazionale.
    Berlusca non dire pirlate.
    Lo trovo un errore, un grossolano errore, aiutare chi ti ha buttato - mi permetterete - merda addosso.
    Lasciamoli governare, a mio avviso, lasciamoli cuocere per bene.
    Basta con le parole, adesso vediamo con i fatti quello che sono in grado di fare. Li giudicheremo per quello che faranno, se lo faranno e come lo faranno.
    Speriamo solo che il prossimo inverno tutti gli esponenti della maggioranza facciano il vaccino anti-influenzale…, speriamo che nei prossimi 5 anni qualche senatore a vita non crepi, altrimenti chissà come riusciranno a governare.
    Sgomento per la scelta del paese, rimango attento alla finestra per vedere cosa sapranno fare.

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