mar 14 2006
Stasera “scontro scudetto”.
Stasera lo scontro, il primo di tre (andata, ritorno e bella). La Associazione Sportiva CDL schiera la sua migliore formazione con Silvio Berlusconi in attacco, difesa e centrocampo, l’Unione United mette in campo il suo miglior talento Romano Prodi a coprire il ruolo su tutti i reparti. Telecronaca di Bruno Vespa, arbitra Clemente J. Mimun, guardalinee Marcello Sorgi e Roberto Napoletano.
Il campo si presenta in perfette condizioni, affluenza record. Il ricavato darà in beneficenza un intero paese.
Tattica : il Berlusconi giocherà in attacco tentando di sviare la trappola del fuorigioco, magari qualche nota del regolamento depenalizzerà qualche fallo tattico. Se l’avversario commetterà mani in area, la scena assumerà toni rigorosi. La squadra dell’Unione proverà ad addormentare la partita per poi sferrare qualche contropiede giocando sulla superiorità numerica con qualche palla rasoterra. La CdL ha il timore di prendere goal sulle palle alte. L’allenatore tuttavia ha rimarcato la capacità di palleggio dei suoi. Entrambe le squadre cercheranno di offendersi sulle rispettive estreme fasce esterne, mentre al tempo stesso, tenteranno di impostare il proprio gioco unicamente verso il centro. E’ lì che si giocherà la vera partita infatti. Se la difesa diverrà ossessiva con falli da scapoli vs ammogliati, la partita si preannuncia tediosa, se altrimenti il bel gioco farà da padrone la sfida potrebbe dare qualche emozione ad entrambe le tifoserie.
Le regole prevedono la sconfitta a tavolino nel caso di abbandono della gara. Stessa cosa dicasi per gli eventuali tentativi di cambiare le regole del gioco in corsa.
Il pubblico è trepidante sebbene appare sia timoroso di qualche giocata maldestra oppure di qualche sinistra tattica, che potrebbero avvelenare la competizione.
Da fare attenzione che i falli maggiormente scorretti verranno annotati dal pubblico e comporteranno puntualmente delle punizioni al limite della propria area. Tali punizioni verranno espletate tutte insieme in differita nella sfida finale del 9 aprile in apposite cabine elettorali da parte dei membri delle due tifoserie.
Le ammonizioni potrebbero sopraggiungere sottoforma di plateali sbadigli da parte del pubblico pagante nel caso di gioco ripetitivo, eccessivo fair play o mancato rispetto dell’avversario. Al sopraggiungere del secondo cartellino giallo, si procede con l’espulsione tramite appositi telecomandi distribuiti tra il pubblico pagante, i quali credo a quel punto preferiranno addormentarsi su una partita vera (Inter-Ajax).
Del resto, capita a volte che alcuni campionati non riescano proprio ad essere seguiti.

14 marzo 2006, ore 14:37
Lo scontro diretto per capire in zona cesarini per chi tifare?
Mi pare difficile, considerando che si tratta di un gioco di ruoli sudiato a tavolno.
Buon divertimento
14 marzo 2006, ore 16:09
siccome il berlusca è troppo forte per il mortadella ecco che sono state concepite ulteriori regole ad personam (per prodi) per far si che il tutto sia incanalato su un monologo soporifero tanto caro a chi non sa cosa ribattere se non dire un mare di idiozie e menzogne così come ha fatto rutelli guadagnandosi una bella figura di m***a messo a confronto con quel colosso politico di FINI -
AUGURI AGLI ITALIANI CHE RIMANGONO SVEGLI
15 marzo 2006, ore 14:28
Ora però aspettiamo il commento del dopo partita
15 marzo 2006, ore 15:43
hai ragione, ma oggi è una giornata ultra rompic*****ni di lavoro. Ma ho in agenda il post sulle pagelle del match. coming soon. promised