Feb 17 2006
Sondaggi marziani
Non ho mai creduto nei sondaggi, non ho mai dato loro alcuna importanza. Forse perchè durante gli anni della scuola superiore ho avuto delle infarinature di scienza statistica. Ebbene chiunque si sia imbattuto nello studio di questa materia sarà a conoscenza che la statistica come scienza ha senso là dove viene specificato un margine di errore e tutta una serie di altre variabili che solitamente non vengono comunicate nei comuni “sondaggi di opinione”.
Senza questi valori una qualsiasi indagine statistica è solo una misera raccolta di numeri *a caso* !!
A questo si aggiunge che il calcolo statistico può essere fortemente influenzato da parametri derivanti dalla semantica della frase, dalle inflessioni dell’intervistatore, dalla bontà del campione, dalla distribuzione, dal tipo di campionamento, dalla conoscenza dell’argomento su cui si sta svolgendo l’indagine, dalla comprensione della domanda stessa, dallo stress della voce dell’intervistatore, dalla predisposizione nel collaborare dell’intervistato, dalla sincerità dello stesso … e potremmo continuare all’infinito.
Da cui deduco arbitrariamente che la validità di un qualunque sondaggio di opinione è equivalente a quella relativa all’interpretazione onirica delle macchie di caffè sul fondo delle tazzine.
Un esempio autoesplicante è la famosa poesia di Trilussa “la statistica” (in dialetto romano).
Se poi chiediamo ai marziani la loro opinione su questioni del pianeta terra … rischiamo di essere immediatamente invasi da alieni scatenando una guerra preventiva nei nostri confronti in quanto possessori di armi di distruzione di massa !!
