feb 17 2006

Obiettivo infermità mentale

jay @ 22:45

Idiota esemplareMi chiedo quale sia l’obiettivo. Il movente forse mi è chiaro, sebbene decisamente opinabile, di natura sicuramente xenofoba, più o meno a ragione. Ma l’obiettivo di tanta idiozia manifestata dal (orrore) ministro Calderoli, il quale facendo sfoggio delle sue limitate capacità mentali ha fatto il suo show televisivo (sul primo canale del servizio pubblico) di una maglietta indossata sotto la giacca e cravatta (orribilmente verde marcio). Sulla maglietta non vi era una stampa qualsiasi, ma una riproduzione fedele (per qualcuno infedele) di una delle controverse vignette satiriche ritraenti con tanto di sfottò il profeta Maometto, tanto caro ai religiosi di fede musulmana.

…. e questa gente è pagata dallo Stato per rappresentarci???
Va bene il discorso fatto in un mio precedente post riguardo la libertà di espressione, di stampa e quant’altro. Ma il mio ragionamento era improntato appunto nell’ignorare la gente fanatica, fare finta che certi dogmi non esistano, e così facendo rimanere a dovuta distanza da tutto quello che in maniera più o meno permalosa potrebbe minimamente far indignare il mondo islamico.

Ma ammesso che sia concesso fare quello che il ministro Calderoli ha fatto, mi chiedo a quale scopo dare spettacolo in quella maniera?

Le reazioni sono state immediatamente durissime, e temo che questo possa essere solo l’inizio di una serie di vicende che non credo potranno farci piacere. Mentre sto scrivendo questo post già vi sono notizie di scontri (con tanto di morti, 11 nel momento in cui scrivo) in Libia, ed altri sono in corso in Afghanistan e Pakistan.

Specifichiamo una cosa però: non si tratta di un episodio che si possa in qualche maniera ricondurre (come è naturale visto che siamo in piena campagna elettorale) alle diverse ideologie di destra o sinistra. Le fonti istituzionali come quelle dei partiti (tranne uno evidentemente) hanno preso in maniera marcata le distanze dall’idiota vicenda che ha caratterizzato il ministro imbecille. Non credo possano esistere forze politiche significative che possano essere così rincitrullite da dare manforte al ministro Calderoli.

“Un ministro maiale” titola già un sito legato ad Al Qaeda, ed aggiunge: “diciamo a questo crociato di avere pazienza, perché l’esercito dell’Islam conquisterà Roma. Le dichiarazioni del ministro italiano non andranno via col vento”.

Come cittadino italiano ed anche come persona civile apolitica, apartitica e priva di cittadinanza alcuna, *pretendo* a questo punto che domani mattina l’idiota dentista di Bergamo, rassegni le dimissioni immediate ed irrevocabili.

In mancanza delle quali, entro 48 ore una commissione del governo *deve* sospendere lo stesso ministro per manifesta infermità mentale !!!

Fatto questo, possiamo solo sperare che la demenza assoluta non abbia conseguenze che possiamo immaginare.

2 risposte a “Obiettivo infermità mentale”

  1. andrea ha scritto:

    Cosa c’è di sbagliato in quello che ha fatto Calderoli?
    Lo sbaglio è aver fatto satira sulla religione? Non so, a quanto mi risulta quando la stampa di sinistra ha scritto “il Papa è un pastore tedesco” nessuno ci ha rimesso la pelle, nessuno ha assaltato la redazione del Manifesto provocando morti e feriti. La satira religiosa è sempre esistita, ed è una vecchia tradizione della stampa di sinistra, che guarda caso… ora si mostra indignata perchè le torna comodo.

    Lo sbaglio per me è solo quello di svegliare i cani che dormono. Quei cani terroristi assassini che da noi sono così temuti da meritare il nostro rispetto e sottomessa devozione. Quelle persone a cui legittimiamo tutto, persino di uccidere dando ragione a loro e torto a noi.

  2. jay ha scritto:

    Non è satira quella di Calderoli, perchè non è indossando una maglietta che si fa della satira. Quella di Calderoli è soltanto una azione stupida. Degna di qualunque “scemo del villaggio” di un qualsiasi punto X del mondo.
    Non ha alcun senso, perchè non è satira, non è costruttiva, non ha fine, non ha obiettivi se non quella di fomentare odii e rancori tra civiltà, a mio avviso incompatibili inesorabilmente.

    Dire da un giornale “il papa è un pastore tedesco” è nettamente diverso dall’indossare una maglietta ritraente una vignetta fatta su un giornale danese. Ti invito infatti nel riflettere su cosa sarebbe mai successo se Fausto Bertinotti avesse indossato una maglietta analoga con su scritto “Vogliamo Ratzinger al posto del Commissario Rex” … tu dici che non sarebbe stata assalita alcuna sede di RC?!? Ne sei sicuro?
    Inoltre lo sbaglio non è certo quello di svegliare alcun animale dormiente. Lo testimonia “l’episodio” di un famoso 11 di Settembre. Quello stesso cane che tu definisci dormiente, era talmente attivo da far venire il sospetto che una pistina di coca se l’era fatta insieme all’ultima preghiera coranica. E la sfida in quel senso non è certo da attribuirsi da ovest verso est.

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