feb 06 2006

Se potessi avere, tre tv ed una mortadella al mese

jay @ 17:17

Pierferdinando CasiniL’istrione Pierferdinando Casini ha rilasciato dichiarazioni (punture) che alludono allusivamente allo strapotere mediatico del suo avversario e nel contempo alleato politico.

Aggiungo una mia personalissima opinione a riguardo, la quale osserva che avere delle armi a proprio favore a volte può risultare deleterio. Siamo sicuri che il fatto che si faccia uso ed abuso della TV giovi alla popolarità?

Chi in fondo ora come ora sopporta personaggi televisivi come Pippo Baudo, Gerry Scotti, Emilio Fede, Gigi Marzullo e Maurizio Costanzo?

Avete ragione, tanti, troppi. Tant’è vero che sono ancora là, imperterriti nelle loro insopportabili trasmissioni, che personalmente evito accuratamente. Ma questo non basta. Questo è un’altro tassello del mosaico che compone quell’Italia alla quale non mi sento di appartenere.

Ma la mia latitanza (insieme a quella di spero altri), non è sufficiente a scardinare questo potere. Il potere mediatico, quello di poter ipnotizzare le masse, di convincerle a cambiare il proprio detersivo che lava che più bianco non si può con un altro che lava più bianco del bianco.

Dall’altra parte, c’è Romano Prodi che sostanzialmente risponde agli attacchi mediatici del cavaliere con un sibillino: “la mortadella vincerà”.

Già. Peccato che personalmente ritengo ci siano salumi di gran lunga migliori di quella porcheria che è di fatto la mortadella. La “bologna” come dicono qui al Nord. Un salume davvero di chi si accontenta. O che quantomeno non accontenta tutti.

Oppure. Proviamo nel formularci la domanda: esiste una cura per il nostro paese che si chiama “mortadella”? Ci sono forse cure mediche e terapeutiche che prescrivano pasti a base di mortadella?

Quale pessimo tono comunicativo possiamo trarre da un concetto come questo? … se è vero che c’è chi ha un insopportabile potere mediatico, dall’altra parte notiamo che l’abilità di utilizzare il canale di comunicazione (quel poco dichiarato) della parte opposta, è quantomeno nullo. Il potere mediatico dovrebbe stare anche nei contenuti.

“Less is more” diceva un noto architetto.
In quanto a Casini ed il Professore, beh hanno ragione entrambi. Sicuramente con l’antiberlusconismo che manifestano nelle loro esternazioni io mi sento rasserenato. Da questo, di sicuro scaturiranno idee valide di programma di governo per il nostro paese.

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