nov 07 2006
Nonostante l’etica …
A me non piace fare il “piangina”, termine milanese per indicare la gente che abitualmente tende a lamentarsi. Mi piace maggiormente il concetto di essere più forte della sfortuna, o degli eventi imponderabili in generale.
Ma mi incuriosisce e mi turba venire a conoscenza che il tecnico rossonero Carlo Ancelotti conosceva già in anticipo di ben sei mesi come sarebbe stato un eventuale arbitraggio dell’arbitro Pieri, mediante una deposizione ai carabinieri di Roma il 16 Maggio del 2006 durante le indagini sullo scandalo Calciopoli. Un articolo a riguardo è disponibile sul Corriere della Sera.
Voglio far notare che la società di Milanello non è solita lamentarsi per errori arbitrali. E mi risulta impossibile dare ragione al losco Zamparini sulla teoria della legge del contrappasso. Gli errori sui campi sono accaduti anche prima di Moggiopoli, ma una congettura di iella (chiamiamola in questo modo) così mirata e palesemente imbarazzante non consente di osservare con agiatezza la filosofia del “porgi l’altra guancia”.
Di tutta la vicenda Calciopoli sembra quasi che i protagonisti principali. Juventus, Lazio, Reggina, Fiorentina etc. abbiano avuto modo di redimersi della loro immagine con una sorta di purificazione mediatica. Tutte tranne una squadra, rea di essere di proprietà di un avversario politico di qualcuno?
Tale squadra che se pure ha cercato di corrompere arbitri per una partita, ha ottenuto in premio un goal annullato nella partita in questione. E di recente gli viene negata lo sconto di pena dato anche ai peggiori criminali della società, con la scusa di averli ammessi in Champions League, come atto precedente di misericordia.
Tutto ciò è falso, la squadra è andata in Champions League, con le sue gambe nonostante la ingiusta penalizzazione. Perchè se non fosse stato così, squadre come la Juventus non avrebbero visto nemmeno la serie cadetta. Questo particolare viene insabbiato. E poi qualcuno mi parla di potere mediatico.
Ricordiamoci i commissariamenti per favore. Guido Rossi e Borrelli.
Ricordiamoci delle intercettazioni fatte da Tronchetti Provera, e di quelle riguardanti Moratti che sono stranamente sepolte.
Ricordiamoci che ci sono giornali che parlando di doping amministrativo fatto da Galliani sulle plus valenze di un giocatore che attualmente gioca nel Chiasso, e che invece tutto tace per una fantomatica vendita di quote di una società sportiva (FC Inter) a se stessa.
Continuo a sperare di sbagliarmi, ma qualcuno mi dovrà però convincere che sotto non ci sia del marcio e che quasi quasi era preferibile la calciopoli di big Luciano.
