Mar 31 2006

Non vendiamo i nostri gioielli !!

jay @ 9:41

In relazione alle notizie apparse per la rete e nelle principali testate giornalistiche e radiofoniche che vedevano Andriy Shevchenko partente a fine stagione per Londra alla volta del Chelsea per la “modica” cifra di 50 milioni di euro, il vicepresidente del Milan, Adriano Galliani ha fermamente smentito in questa maniera : “non esiste alcuna offerta del Chelsea per Andriy Shevchenko e qualora dovesse arrivare il Milan risponderebbe, cortesemente ma fermamente, che non cede i propri gioielli”.

Lo stesso ucraino aveva seccamente smentito, di ritorno da Lyon, questa bufala montata dal giornale inglese theGuardian, ironicamente affermando di voler ringraziare i giornalisti gossip inglesi poichè a seguito di queste notizie prive di fondamento la società del Milan, probabilmente sarebbe incorsa subito nel prolungare il suo già importante contratto di altri tre anni.

Le parole esatte sono state queste : “Ringrazio i giornalisti inglesi perchè così il Milan magari mi chiama per prolungare il contratto!”. Poi, parlando seriamente, ha aggiunto: “Sono tre anni che circolano queste voci, ma io sono tranquillo. Lasciamo stare, non devo smentire niente, è tutto chiaro, sto bene qui”.

Soltanto tre giorni fa lo stesso Shevchenko aveva dichiarato di voler terminare la carriera con la casacca rossonera, di essere felice in questa società e di voler ambire nel “lasciare il segno” nella club rossonero affiancandosi a personaggi “mitologici” quali Maldini, Van Basten, Baresi.

Certo 50 milioni di euro sono una bella cifra per un centravanti oramai trentenne (il 29 settembre c.a.) e con quell’ammontare di danaro si potrebbero comprare un paio di assi anche in altri reparti.

Ma io credo nelle bandiere, credo nell’uomo Andriy Shevchenko, un campione dentro e fuori dal campo che ha dei valori immensi nel proprio animo e che è pronto a smentire tutti quei giornalisti pettegoli, compresi molti italiani di testate per così dire “autorevoli”. Non si vive di solo denaro!

Premesso che uno come lui, non lo vedo proprio con problemi finanziari, sono felice che puntualmente arrivino smentite secche ed esemplari su una logica di mercato che vorrebbe mortificare quel piccolo insieme di valori che il calcio può mai riservare sempre e solo per un insieme di banconote.

Per il momento bravo Andriy ho fiducia in te.

Il bravo definitivo lo darò solo quando ti vedrò nuovamente in campo a San Siro verso la fine di agosto. Io ti credo.

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