mar 09 2006

Italien über Deuteschland

jay @ 0:58

Nel giro di una settimana l’Italia batte sportivamente la Germania in tutti i numerosi incontri di calcio. Prima la nazionale azzurra con un sonoro 4-1, poi in una due giorni di Champions League, la Juventus batte rocambolescamente il Werder Brema, poi una partita stellare di un Milan stratosferico a San Siro umilia il Bayern Munchen. Entrambe le squadre teutoniche sono state quindi eliminate per mezzo di squadre italiane.

E non è finita, se consideriamo che sempre il Milan ha buttato fuori dalla competizione europea per squadre di club anche lo Shalke ’04.

I tedeschi non hanno attenuanti: l’Italia è il loro peggior incubo.

La partita del Milan è stata spettacolare. Non trovo altre parole. La squadra rossonera ha dominato in tutti i settori, concedendo pochissimo agli ospiti. Un solo errore difensivo ha permesso ai crucchi di illudersi per una ventina di minuti di poter tentare il colpaccio. Ma tolto questo, la vittoria è arrivata pesante e meritata a mio modo di vedere.

Le pagelle: Milan – Bayern Munchen (4-1)
Premessa: data l’intensità e la brillantezza della prestazione del Milan i voti saranno molto generosi.

Nelson Dida: 6 – Effettua delle belle parate, degne del suo talento, ma un errore in collaborazione con la difesa determina il goal del 2-1 il quale comporta qualche apprensione di troppo per i tifosi rossoneri.

Serginho: 7.5 – Devastante sulla fascia di sinistra ed attento in copertura. E’ sua la prima pennellata per Pippo per il primo goal. Ed è sua la pennellata per Inzaghi che determina il terzo goal per il Milan.

Kakhaber Kaladze: 7 – Una continuità oramai consolidata. Come centrale è una sicurezza. Grande ammirazione per Kala.

Alessandro Nesta: 7 – Nessuna sbavatura tranne un fallo tattico che gli costa un cartellino giallo. Ma non prendere ulteriori goal era prioritario rispetto alla sua ammonizione.

Massimo Ambrosini: 6 – Un grande ritorno in campo. Per pochi minuti daccordo, ma dimostra di essere in buona forma. Spreca una ennesima occasione per un ancora più clamoroso 5-1 fornendo invece di testa un assist inutilizzabile per Gilardino.

Jaap Stam: 7 – Grandioso. E’ in una forma strepitosa e spinge come un ossesso sulla fascia destra. Copre divinamente ed attenua l’assenza di Marcos Cafu sulla destra.

Joahnn Vogel: 6.5 – Viene disposto in campo al posto di Gattuso. Prestazione molto buona macchiata da un fallo da tergo su un avversario che gli costa un cartellino giallo. Molto bravo tatticamente. Facilita molto la prestazione di Pirlo.

Andrea Pirlo: 6.5 – Mi ha molto sorpreso la capacità di riconquista palla dall’avversario senza commettere fallo. E’ da un pò di tempo che questo fattore emerge dalle sue presenze in campo, inaspettatamente.

Clarence Seedorf: 6.5 – A parte uno spreco per un goal praticamente già fatto, ci mette tecnica ed agonismo. Ma sappiamo tutti che sa fare di meglio. E questo non è poco.
Manuel Rui Costa: s.v – Entra in campo per pochi minuti.

Filippo Inzaghi: 8 – Trasforma in oro tutto quello che tocca. Segna due goal pesantissimi e si procura anche un rigore, purtroppo sbagliato da sheva. Supera il grande Di Stefano nella classifica europea dei marcatori in competizioni di champions league di sempre.
Alberto Gilardino: s.v. – entra sul finale di partita come punta estrema di un albero di natale riproposto e per fare parsimionia dei due gioielli Sheva e Pippo in vista dello scontro diretto di domenica prossima.
Kaka: 7 – E’ l’uomo in più della squadra milanese. O lo fermi con le cattive, oppure si invola verso la porta. Gli avversari lo sanno. Ed anche il Bayern. Segna il goal numero 4 proprio su contropiede.
Andriy Shevchenko: 7 – Sbaglia un rigore, sbagliare è umano. Ma proprio su quell’episodio, dopo aver ricevuto gli insulti da Kahn gli bastano 80″ per far tacere lui e tutti i suoi sostenitori. Tutto questo con una signorilità da premio Oscar. Stima immensa per l’atleta e per l’uomo.
Carlo Ancelotti: 8 – se le indicazioni tattiche e le motivazioni per i suoi uomini sono tutte sue, allora ha davvero architettato una partita quasi perfetta contro un avversario davvero temibile. Lascia intendere che il Milan vale anche più di quanto abbiamo finora visto.

Lascia una risposta