Feb 15 2006

Se fossi Figo…

jay @ 8:07

Luis FigoCome in una canzone di Elio e le storie tese, ma anche come il calciatore portoghese dell’Inter, protagonista di una curiosa vicenda di indiscrezioni, accuse, cattiverie ed insinuazioni.

I soggetti sono quattro: Luciano Moggi, Luis Figo, la società della Juventus e quella dell’Inter.

UPDATE: Intanto Moggi Jr. viene indagato dalla procura di Roma per “illecita concorrenza con minaccia o violenza”

UPDATE2: Moratti deciso come non mai: “la juventus si comporta in modo inaccettabile”

 

Il calciatore portoghese aveva nei giorni scorsi lamentato movimenti “sospetti” da parte del dirigente della società bianconera, Luciano Moggi. Movimenti che riguardano nello specifico una sospetta sosta nel camerino dell’arbitro Paparesta, subito dopo la partita clou Inter-Juventus terminata per 1 a 2.

Moggi ha risposto per vie ufficiose al calciatore nerazzurro appellandosi al fatto che si tratta di una visita di cortesia del tutto prevista dal regolamento ufficiale.

Intanto la FIGC ha aperto una inchiesta a riguardo, mentre le due società si parlano in cagnesco tramite comunicati.

La Juve rimprovera Figo di accuse gravi e menzogna nei loro riguardi. La società di via Durini risponde tacciando la “signora” di arroganza e calunnia nei confronti del proprio giocatore. L’inter ha fatto sapere che è intenzionata nel sostenere e nel difendere fino in fondo Luis Figo dagli attacchi della dirigenza bianconera.

La Juventus, a mio parere, sta sbagliando molto la propria strategia di pubbliche relazioni. Se avesse lasciato correre su certe insinuazioni che le sono state fatte da giocatori, giornalisti e trasmissioni nazionalpopolari, avrebbe dato un segnale di intangibilità e generale inconsistenza (cosa che penso sia corrispondente alla realtà) sui presunti brogli sportivi.

Ma gli strateghi della società bianconera hanno pensato di intervenire, cercando di offuscare, contrastare, dire, dichiarare… alimentando così dei dubbi infondati che nella mente di molti possono tramutarsi in certezze. Certezze da verificare, certo. Ma mentalmente si cementificano in opinioni certe. Non importa se poi non corrispondono al vero, ma di certo tutto ciò avvelena l’ambiente calcistico, di dubbi, sospetti, brogli presunti.

E per dirla tutta, se fossi Figo ed avessi visto quello che Luis Figo ha detto di aver visto, avrei denunciato le cose esattamente come il campione portoghese ha fatto.
O se vogliamo: se fossi Figo, mi sarei comportato esattamente come Figo!

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