feb 12 2006
Borland si sbarazza di Delphi
La casa genitrice del leggendario Turbo Pascal ha comunicato l’intenzione di voler vendere la propria piattaforma IDE ad un singolo compratore eventualmente interessato.
Il crescente interesse da parte dei programmatori per Eclipse, di cui la Borland stessa è membro fondatore ha evidentamente messo in crisi le vendite della sofware house, al punto tale da indurla nel voler sbarazzarsi dell’intera piattaforma di sviluppo.
Nostalgia per CTRL+K,K ? Ricordo con simpatia le giornate passate davanti ad un monitor a fosfori verdi su Personal Computers dotati di ben 1 Megabyte di Ram intento nel definire procedure, functions, types, record, puntatori, liste, code, alberi … vintage informatico insomma. Vedere ora la gloriosa Borland, pioniera dei linguaggi di programmazioni di alto livello, contrastata negli anni dall’acerrimo nemico visual-basic prodotto dalla Microsoft, ammainare la bandiera.
La piattaforma Eclipse, ad ogni modo è davvero un gioiellino, e sta creando situazioni imbarazzanti nell’industria del software. Personalmente ho fatto di recente riflessione di potermi considerare “addicted to eclipse”. La piattaforma la uso quotidianamente (seconda solo a firefox nelle applicazioni più utilizzate), per lo sviluppo di piccole applicazioni java, j2me, actionscript, php, python e la lista si potrebbe allungare di molto se avessi tempo e voglia di imparare anche altri linguaggi di programmazione.
Maggiori dettagli sulla strategia di Borland in questo articolo di Punto-Informatico.
